PADOVA: LO STORICO CAFFE’ PEDROCCHI CAMBIA GESTIONE

pedrocchiA partire dal 15 gennaio il Caffè Pedrocchi, dal 1831 uno dei simboli della città di Padova, passa sotto la gestione di F&de Group, gruppo specializzato nella conduzione di bar e ristoranti di primissimo livello. Lo stabilisce un accordo siglato tra il Comune di Padova – che detiene la proprietà dell’edificio – e i nuovi gestori, che  prevede un contratto in concessione della durata di 15 anni e la realizzazione di un  intervento di ristrutturazione e restyling.

Nato dalla lungimirante visione di Antonio Pedrocchi, l’omonimo Caffè ha rappresentato per oltre 180 anni, anche grazie al fatto di essere a pochi metri dal Palazzo del Bo, sede dell’Università, il centro della vita culturale, politica e artistica della città. Fu citato da grandi scrittori – tra tutti ricordiamo Stendhal ne La Certosa di Parma – e  centrale fu il suo ruolo nella ribellione che l’8 febbraio del 1848 vide universitari e popolo uniti contro le truppe asburgiche che presidiavano Padova. Quei fatti sanguinosi – di cui resta tuttora testimonianza nel foro lasciato da un proiettile austriaco nella Sala Bianca – furono poi, insieme ad altri analoghi accaduti nello stesso periodo in altre città del nord Italia, all’origine della Prima Guerra d’Indipendenza e del periodo storico noto come Risorgimento.

Per circa due mesi l’area del caffè, al piano terra, verrà ora chiusa al pubblico per portare a termine gli interventi strutturali più urgenti. La maggior parte delle attività di ristrutturazione è già stata assegnata, a seguito di gara d’appalto indetta da F&de Group sotto la guida e le indicazioni dell’Amministrazione comunale. Per le altre la gara si completerà entro pochi giorni. Rimarrà invece aperto l’intero “Piano Nobile”, al piano superiore dell’edificio, del quale fanno parte anche la Sala Rossini e il  Museo del Risorgimento, che rispetterà gli usuali orari.

MP