MOSTRA IDENTITA’ A VENEZIA

Alla Future Art Gallery di Palazzo Pisani Revedin in zona San Marco a Venezia è aperta fina al 4 novembre la mostra “Identità” dove espongono 3 artiste: Jelena Borovčanin, Ivana Bukovac, Marija Marković (ingresso libero).

Abbiam incontrato Jelena Borovčanin, nata a Kruševac in Serbia nel 1987, che ha realizzato nel 2017 la sua prima mostra personale, ottenendo consenso critico soprattutto per l’inedita e particolare scelta tecnica e conseguendo nel frattempo un master in scienze politiche. L’artista utilizza prevalentemente il vetro da quando accidentalmente una lastra di vetro le piombò addosso. Nell’utilizzo di linee, colori e frammenti di vetro, monete e foglie d’oro, Jelena asseconda un suo mondo di naïveté. Durante la realizzazione delle sue opere utilizza tecniche e materiali diversi ed è così che ha costruito la sua identità, attraverso proprio il suo elemento base di forte energia quale è il vetro. Le sue opere hanno dei rimandi all’arte concettuale, evidenti soprattutto nei rapporti con la storia. Ha esposto in Serbia e in particolare nella regione in cui vive. Alcune sue opere sono conservate nella Banca Nazionale della Serbia, nella piazza centrale della città di Kruševac, in molti paesi esteri come negli USA, esattamente in California, presso vari collezionisti.

“Per la mostra “Identità” ho preparato un concept in cui mi presento attraverso delle mappe attraverso le quali evidenzio il legame tra la Serbia e l’Italia nel corso della storia e in ragione alla mia identità – racconta lei – nei lavori utilizzo le monete italiane per contrassegnare luoghi importanti. Partendo dalla mappa dell’”Impero Romano” attraverso “Sirmium”, fino alla mappa delle “Strade di Marco Polo” e alla mappa di “Venezia”, presento le mie radici e il legame con l’Italia”.

Ogni quadro raffigurante una mappa ha la sua storia, ma insieme rappresentano un tutto, la storia che collega due paesi con una chiara linea di identità evidenziando significati profondi.

1.L’Impero Romano dove ho indicato Milano con monete italiane. Lì fu approvato il noto Editto di Milano in cui il Cristianesimo diventò religione di “stato”. In Serbia c’è Niš, dove nacque l’imperatore Costantino, uno dei più importanti imperatori romani. Istanbul, l’antica Costantinopoli fondata da Costantino, la capitale della parte orientale dell’Impero Romano.

2.Mappa di Sirmio (la capitale dell’Impero Romano e l’odierna seconda Sremska Mitrovica, una città della Serbia), dove nacquero sette imperatori romani, e su quella mappa ci sono sette monete italiane che rappresentano simbolicamente i sette imperatori romani.

3. Anche la mappa dell’Italia ha sette monete italiane che contrassegnano alcune regioni importanti. Nella realizzazione di queste mappe ho utilizzato vetro e foglia d’oro.

4. Mappa di Venezia. Questa mappa collega più profondamente il mio lavoro e la mia identità nel senso artistico della rappresentazione. Il vetro che mi è caduto addosso, attraverso il quale ho scoperto la mia parte creativa decidendomi di dedicarmi al mondo dell’arte e conducendomi quasi naturalmente a rivolgermi all’arte vetraria e alla città del vetro per eccellenza, quale è Venezia. Il vetro mi ha cambiato la vita, perché ogni visita a Venezia lascia in me un segno profondo e indelebile.

5. Mappa delle “Strade di Marco Polo”, che partivano da Venezia e furono le prime a raggiungere la Cina. Carta storicamente molto importante. Il suo percorso è tracciato in rosso, e i luoghi toccati sono contrassegnati con monete italiane. Rappresenta anche il collegamento dell’Oriente con l’Europa.

6.La mappa “Mondo di Vetro” ha sette monete, ogni moneta italiana sta a indicare un continente. Il simbolismo è forte in termini di scambio di denaro nel mondo e di sottolineatura della sua influenza.

7. La mappa “Il mondo delle monete” è composta da monete provenienti da tutto il mondo, dal 1800 a oggi, e una moneta già in uso durante l’Impero Romano, è posizionata su una piccola piramide di vetro. Ciò sta a significare la grande influenza dell’Impero Romano sulle terre di suo dominio. Sulla moneta l’effigie l’imperatore Adriano, che amava l’arte, era cosmopolita e cercava di connettere tutte le culture. Ecco perché la moneta è posizionata al centro del territorio da lui governato. Collega simbolicamente il vallo di Adriano e i dintorni di Belgrado, motivo per cui è significativamente importante. E il denaro come insostituibile mezzo di scambio in tutto il mondo, trova qui il suo più lampante significato economico e politico ancora oggi in uso. Sicuramente Il vetro brilla e riflette, evidenziando alcune parti dei miei lavori.