CLAUDIO BISIO FA 100 IN “FATHER AND SON” E ARRIVA A PADOVA!

Father and son N4 ph Bepi Caroli

Superate le 100 repliche da tutto esaurito Claudio Bisio approda al Teatro Verdi di Padova con “Father and son”, spettacolo prodotto da Teatro dell’Archivolto ispirato a Gli Sdraiati e Breviario comico di Michele Serra. Il popolare comico, solo in scena insieme ai musicisti Laura Masotto e Marco Bianchi, in un continuo dialogo tra parola e musica racconta tra dramma e ironia il rapporto padre-figlio, confrontandosi con un testo di grande forza teatrale. “Interpreto un padre che annaspa alla ricerca di un dialogo con il figlio, nativo digitale – racconta Bisio – un ruolo non lontano dalla mia vita, dato che ho due figli di 19 e 17 anni e quindi capisco e sto vivendo le cose che raccontiamo nello spettacolo. In scena il figlio non è presente ma viene costantemente evocato. Il risultato è una sorta di confessione allo specchio, catartica per questo padre così libertario, intelligente, curioso, disponibile,‘diversamente giovane, che pure non riesce a instaurare il dialogo che vorrebbe con il proprio figlio”. In Father and son inventiva sfrenata, comicità, brutalità, moralità sono gli ingredienti di un irresistibile soliloquio che permettono a Claudio Bisio, al suo attesissimo ritorno sulla scena, di confrontarsi con un testo di grande forza emotiva e teatrale, comica ed etica al tempo stesso. “Io e Giorgio Gallione – prosegue la star di Zelig – condividiamo e perseguiamo un’idea di teatro non banale che faccia riflettere, magari che crei anche un po’ di polemica che sappia divertire e rivolgersi a un vasto pubblico. Leggere il testo de Gli sdraiati, autoironico ma al tempo stesso profondo, e innamorarcene è stato un tutt’uno. Abbiamo quindi deciso di basarci su quel testo per lo spettacolo molto prima del clamoroso successo che ha avuto in libreria. E poiché sentivamo però il bisogno di legarci all’attualità lo abbiamo contaminato con alcuni estratti di Breviario comico. Spettacoli fino a domenica 24 gennaio; biglietti disponibili (foto Caroli).